PROVE RADIO: RADIOAMATORI SENTINELLE DEL TERRITORIO.

La notte tra il primo e il due aprile 1982 truppe argentine invasero le isole Falkland; il messaggio inviato dal governatore per le vie ufficiali a Londra non giunse mai. Fu un Radioamatore che lo comunicò al governo britannico inviando un messaggio radio inoltrato tramite un bastimento. Les Hamilton e Bob McLeod si contendono questo primato; così Londra seppe dell’invasione e mosse le sue truppe. Quello che è certo è che per tutta la durata del conflitto i radioamatori delle Falkland funsero da canale di informazione con il governo britannico a quasi tredicimila chilometri di distanza.

Il ruolo dei radioamatori è ancora oggi fondamentale per inoltrare comunicazioni ove i sistemi ordinari sono inutilizzabili. In questi giorni si è svolta in Provincia un’esercitazione di Protezione Civile anche per testare gli innovativi portali per le comunicazioni di emergenza. Come previsto dal Piano provinciale di Protezione Civile, l’ARI, Associazione Radioamatori Italiani, nelle sue emanazioni provinciali, garantisce le radiocomunicazioni alternative di emergenza. La prova ha coinvolto le Istituzioni locali e le varie organizzazioni di Protezione Civile. Grazie all’impegno delle Sezioni ARI di Belluno, Cadore e Feltre la prova è perfettamente riuscita ed è l’occasione per spunti di ulteriore miglioramento.

Solo una costante attenzione agli aspetti organizzativi e pratici può infatti prevenire eventuali punti di criticità agendo in fase di programmazione alla loro riduzione ed eliminazione. Scopo dell’ARI nelle sue espressioni locali è infatti promuovere la passione verso la radio e le radio comunicazioni ed incentivare, verso chi ne è potenzialmente interessato, l’accesso a questa passione, che è anche un Servizio, così particolare ed utile. Come già accaduto in occasione di eventi avversi negli ultimi anni, i radioamatori grazie alla loro passione e alla loro competenza tecnica hanno garantito una rete coordinata di comunicazione altrimenti impossibile per le vie ordinarie. In un territorio affascinante e difficile come la provincia di Belluno, le sfide dei grandi eventi vedranno nei radioamatori un sostegno, certo ed affidabile, che contribuirà alla loro riuscita.